Profumo inebriante, spiccata piccantezza e sapore pungente rendono la rucola una delle protagoniste di stagione più amate e versatili. Da abbinare a carne, pesce e formaggi, o da sfruttare come pesto cremoso per condire primi e farcire piadine e focacce.
Pianta erbacea annuale appartenente alla grande famiglia delle Crucifere, la stessa di cavoli e broccoli, la rucola è una delle protagoniste dell'orto stagionale: da consumare cruda, da sola o abbinata ad altri ortaggi tipici del periodo (con i pomodori celebra uno dei matrimoni più felici dell'estate), ma anche velocemente scottata in acqua oppure spadellata per dare vita a ricette originali e stuzzicanti.
Dal ciclo vitale rapido e dalla coltivazione molto semplice, da realizzare anche sul terrazzo di casa, la rucola viene raccolta dalla tarda primavera fino all'autunno inoltrato; si divide in due tipologie: quella selvatica, con foglie lunghe e frastagliate, e un sapore intenso e piacevolmente pungente (il termine rucola deriva dal latino eruca, ovvero "bruciare"), e quella coltivata, dalle foglie più larghe e dal gusto più delicato.
Povera di calorie e ricca di fibre, vitamine e sali minerali, in particolare vitamina C, calcio, magnesio e potassio, la rucola è un vero e proprio elisir di benessere. Dall'elevato effetto diuretico e disintossicante, questa pianta aiuta i processi digestivi, stimola la secrezione e il flusso della bile, protegge il sistema cardiovascolare e svolge una decisa azione rilassante: viene usata, infatti, anche per preparare tisane e infusi al fine di conciliare sonno e relax.
Diffusissima nell'antichità, era praticamente venerata dagli antichi Romani che, oltre ad apprezzarne le eccezionali proprietà benefiche, la consideravano una pianta afrodisiaca e la utilizzano per realizzare potenti pozioni d'amore (il poeta Ovidio la definì addirittura "erba lussuriosa" nelle pagine dell'Ars Amatoria). Il modo migliore per consumarla è cruda, per apprezzarne maggiormente la freschezza e il sapore caratteristico e lievemente amarognolo. Se opportunamente trattata, può essere conservata in frigo per 4-5 giorni.
Si può gustare in insalate miste e colorate, con nocciole e ceci, per esempio, o ancora in carpacci fragranti, ma con un pizzico di fantasia si può sfruttare per arricchire e impreziosire qualunque piatto, anche il più tradizionale. È l'ingrediente essenziale della celebre piadina romagnola, insieme a squacquerone e prosciutto crudo, e farcitura prelibata di qualunque panino, focaccia o sandwich goloso.
Raccolta in un mixer da cucina e frullata con mandorle, formaggi e olio extravergine di oliva, si trasforma in una salsa deliziosa e dalla consistenza super cremosa, variante del classico pesto alla genovese. Con il suo retrogusto erbaceo e lievemente piccante, è ideale per condire pasta, sia lunga sia corta, cereali, cous cous e insalate di riso fredde, da portare con sé in ufficio, in spiaggia o al parco; distribuita in piccole ciotoline monoporzione, poi, può essere servita insieme a crostini e crudités di verdure in occasione di aperitivi o buffet di festa.
Per un gusto più dolce e delicato, possiamo sbollentarla e aggiungere un cucchiaio di formaggio cremoso spalmabile alla crema ottenuta: ottima nell'abbinamento con dei datterini freschi, per un primo espresso da confezionare in pochissimi minuti, o da usare come farcia di involtini di prosciutto crudo, arrosto di tacchino o ancora salmone affumicato. Questo vegetale si abbina benissimo a qualunque secondo di carne o pesce: dona una nota pungente all'insalata di mare e dà una sferzata di gusto e colore all'intramontabile carpaccio di manzo e scaglie di grana.
La rucola può essere protagonista anche di stuzzicanti ricette vegetariane: come queste polpettine che, confezionate con l'aggiunta di uovo, pane, pangrattato, emmental e grana, vengono passate nella farina e infine fritte in olio di semi bollente: il risultato sono dei bocconcini croccanti e filanti, perfetti come alternativa veggie e ottimi da completare con un dressing allo yogurt o altre salsine di accompagnamento.
A conclusione del pasto, servi ai tuoi ospiti un bicchierino di liquore alla rucola, dalle spiccate proprietà digestive, da assaporare rigorosamente ben freddo.