La chiffon cake, o torta chiffon, è un dolce di origine americana dalla consistenza spugnosa e leggera come quella di una nuvola, che ricorda lo chiffon, il tessuto dal quale prende il nome. Si tratta di una sorta di ciambellone alto e soffice, la cui morbidezza si deve alla presenza degli albumi montati a neve insieme al cremor tartaro.
Il procedimento non è complesso, ma ti suggeriamo di affidarti ai nostri consigli per un risultato eccellente. Per il resto, ti occorrono solo ingredienti di ottima qualità: uova freschissime, preferibilmente biologiche e da galline allevate all'aperto, farina tipo 0, olio di semi di girasole, acqua, lievito in polvere per dolci, un baccello di vaniglia, cremor tartaro, zucchero, sale e la scorza grattugiata di un limone, non trattato e dalla buccia edibile.
Una volta pronta, la chiffon cake viene generalmente spolverizzata con uno strato impalpabile di zucchero a velo, ma puoi guarnirla anche con una lucida glassa al cioccolato, al caffè o quella che preferisci, oppure decorarla con qualche ciuffo di panna montata, fragole, more, lamponi o altra frutta di stagione di tuo gradimento.
Puoi anche farcirla con crema pasticciera, diplomatica, chantilly, crema al burro al cioccolato, poi tagliarla a fette e offrirla ai tuoi ospiti come ghiotto fine pasto in occasione di una cena speciale. Inoltre, puoi realizzarla nella sua variante super goduriosa al cacao, ideale per colazione, merenda o celebrare un compleanno o una ricorrenza.
Scopri come preparare la chiffon cake seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche l'Angel cake, la sponge cake e la Molly cake.
Per una resa impeccabile è fondamentale seguire alcuni accorgimenti, in modo da ottenere una torta ben sviluppata e scioglievole al palato. Innanzitutto, ti consigliamo di utilizzare uno zucchero a grana fine che, insieme alla farina setacciata con il lievito in polvere per dolci, ti permetterà di ottenere un impasto omogeneo e denso.
Gli albumi devono essere a temperatura ambiente, in modo che riescano a montare a neve fermissima: leva le uova dal frigo almeno mezz'ora prima di iniziare la preparazione. Inoltre, ricordati di incorporarli un po' per volta al resto del composto, amalgamandoli delicatamente e con movimenti lenti dal basso verso l'alto.
Noi abbiamo imburrato lo stampo ma, se utilizzi quello apposito per chiffon cake, in metallo e dotato di "piedini", non è necessario farlo: per staccare la torta una volta cotta, sarà sufficiente capovolgerla, attendere qualche ora affinché si raffreddi completamente, poi sfilare la tortiera. In alternativa, puoi aiutarti passando un coltello intorno ai bordi.
Per preparare la chiffon cake, parti grattugiando la scorza di un limone biologico e mettila da parte. In una ciotola capiente, riunisci la farina e il lievito per dolci setacciati 1.
Per preparare la chiffon cake, parti grattugiando la scorza di un limone biologico e mettila da parte. In una ciotola capiente, riunisci la farina e il lievito per dolci setacciati 1.
Aggiungi lo zucchero 2 e il sale, quindi miscela le polveri con una frusta a mano per uniformarle.
Aggiungi lo zucchero 2 e il sale, quindi miscela le polveri con una frusta a mano per uniformarle.
Raccogli poi in una seconda ciotola i tuorli, l'acqua e l'olio di semi 3.
Raccogli poi in una seconda ciotola i tuorli, l'acqua e l'olio di semi 3.
Incidi il baccello di vaniglia, aprilo e ricavane i semini con un coltello 4.
Incidi il baccello di vaniglia, aprilo e ricavane i semini con un coltello 4.
Profuma con la scorza grattugiata di limone e la vaniglia 5, poi lavora il tutto con una frusta in modo da ottenere un composto omogeneo.
Profuma con la scorza grattugiata di limone e la vaniglia 5, poi lavora il tutto con una frusta in modo da ottenere un composto omogeneo.
Sistema gli albumi in un recipiente e montali con le fruste elettriche 6; quando saranno spumosi, unisci il cremor tartaro, poi continua a lavorarli finché non saranno a neve ben ferma.
Sistema gli albumi in un recipiente e montali con le fruste elettriche 6; quando saranno spumosi, unisci il cremor tartaro, poi continua a lavorarli finché non saranno a neve ben ferma.
A questo punto, versa il composto ottenuto nella ciotola delle polveri 7.
A questo punto, versa il composto ottenuto nella ciotola delle polveri 7.
Amalgama per bene il tutto fino a ottenere una massa liscia e omogenea 8.
Amalgama per bene il tutto fino a ottenere una massa liscia e omogenea 8.
Incorpora delicatamente gli albumi al resto dell'impasto, con movimenti dal basso verso l'alto 9.
Incorpora delicatamente gli albumi al resto dell'impasto, con movimenti dal basso verso l'alto 9.
Il risultato sarà un composto arioso, gonfio e leggero: trasferiscilo nell'apposito stampo dai bordi alti, già imburrato 10.
Il risultato sarà un composto arioso, gonfio e leggero: trasferiscilo nell'apposito stampo dai bordi alti, già imburrato 10.
Cuoci in forno statico preriscaldato a 165 °C per 55 minuti, verificando la cottura con la prova stecchino. Una volta pronta, sforna la chiffon cake, lasciala raffreddare completamente, quindi trasferiscila su un vassoio e ricoprila di zucchero a velo 11.
Cuoci in forno statico preriscaldato a 165 °C per 55 minuti, verificando la cottura con la prova stecchino. Una volta pronta, sforna la chiffon cake, lasciala raffreddare completamente, quindi trasferiscila su un vassoio e ricoprila di zucchero a velo 11.
Taglia a fette e gusta la chiffon cake, soffice e profumata 12.
Taglia a fette e gusta la chiffon cake, soffice e profumata 12.
Il cremor tartaro è ideale per tutte quelle preparazioni che hanno bisogno di lievitazione, restando leggere e digeribili. Si acquista normalmente nei negozi specializzati in articoli per pasticceria, in farmacia, a peso, o nei supermercati più forniti. Tuttavia, non è sempre semplicissimo trovarlo: di solito, viene sostituito con un altro agente lievitante, ma in questo caso puoi tranquillamente ometterlo, perché la nostra ricetta contiene già del lievito in polvere per dolci.
La chiffon cake si conserva a temperatura ambiente, sotto una campana di vetro per dolci o ben chiusa in un contenitore ermetico, per 3 giorni al massimo.