Fresco, pungente e dissetante: conosciamo meglio il finger lime, l'antichissimo agrume australiano di cui i grandi chef non possono più fare a meno.
Chef da ogni parte del mondo ne sono innamorati, non c'è ristorante esclusivo che non lo proponga: parliamo del finger lime, un agrume di antichissime origini australiane dal caratteristico gusto pungente e rinfrescante. Il finger lime, nome scientifico Microcitrus australasica, è anche detto caviale di limone, per la consistenza della polpa composta da minuscole perline. Utilizzato dalle comunità aborigene per le numerose proprietà benefiche, il finger lime è destinato a far parlare (e non poco) di sé: scopriamo tutto quello che c'è da sapere sul finger lime, dalle diverse varietà ai possibili usi in cucina.
Originario delle zone costiere subtropicali australiane, il finger lime è l'ultima stella nascente della cucina internazionale di cui tutti parlano. Un agrume fino a qualche tempo fa sconosciuto ai più, la cui pianta cresceva spontaneamente solo in alcune zone dell'isola dei canguri, il finger lime è un agrume dall'aspetto e dal sapore decisamente particolare: i frutti del finger lime, più o meno lunghi in base al livello di maturazione della pianta, ricordano nella forma delle dita molto tozze; all'interno dei frutti troviamo la polpa composta da minuscole palline, simili a delle perle, veri e propri concentrati di gusto e profumo. Di cosa sa il finger lime? Parliamo di un agrume dal gusto acidulo e dall'aroma profumato e pungente la cui gamma di sapori oscilla tra quello del lime e quello del pompelmo, passando anche per la pungente melagrana.
Conosciuto nel mondo della cucina anche come limone caviale o caviale limone per la caratteristica forma della polpa che ricorda proprio quella del caviale, il finger lime si presenta in quattro differenti varietà, ciascuna indicata per un uso specifico:
Come tutti gli agrumi, anche il finger lime vanta un profilo nutrizionale importante e numerose proprietà benefiche. Ricco di sali minerali come sodio, calcio, ferro e potassio ma anche di vitamina C, vitamina B1 e vitamina B2; il finger lime è composto principalmente da acqua, motivo per cui presenta un basso apporto calorico e un effetto diuretico e depurativo. Prezioso alleato del nostro sistema immunitario, il finger lime veniva ampiamente utilizzato nella medicina naturale dalle popolazioni aborigene, in particolare per proteggere e stimolare il collagene della pelle e la vista. Non da ultimo, il finger lime è antiossidante e antibatterico e, grazie alla presenza di acido folico, particolarmente consigliato in gravidanza. Cosa abbiamo dimenticato? Ne basta qualche perla per ottenere un incredibile e immediato effetto rinfrescante e dissetante.
Come usare questo curioso ingrediente in cucina? Del finger lime si consuma la polpa che può essere estratta dopo aver tagliato o schiacciato il frutto. Fresco, pungente e quasi piccantino, il finger lime, per il suo gusto così intenso, viene spesso utilizzato come decorazione o a guarnizione dei piatti a cui dona una nota aromatica e rinfrescante. Chi ha deciso di cimentarsi e sperimentare questo agrume in piatti più elaborati, ci assicura che il finger lime si sposa perfettamente con il pesce fresco, in particolare con prodotti come il salmone, la cui dolcezza trova l'equilibrio giusto con l'acidulo del caviale limone. Quantità? Bastano pochissime perle di polpa per rendere il tuo piatto semplicemente indimenticabile.