I carciofi in agrodolce sono un contorno semplice e appagante, perfetto per qualsiasi pranzo di famiglia o cena informale, appartenente alla tradizione contadina del Sud Italia e particolarmente diffuso in Sicilia, Puglia e Calabria.
In questa ricetta i carciofi, ortaggi invernali versatili, gustosi e ricchi di proprietà benefiche per l'organismo, vengono cotti dolcemente in un tegame con un fondo di olio e cipolla, insaporiti con uvetta, pinoli e prezzemolo, quindi arricchiti da aceto di vino bianco e zucchero, che conferiranno loro un'irresistibile nota agrodolce.
Non rimarrà che lasciare riposare il tutto un paio d'ore, affinché i sapori possano amalgamarsi al meglio: il risultato è un piatto fragrante e gustoso, perfetto per accompagnare secondi di carne come arrosti, scaloppine e straccetti di pollo, ma anche di pesce, come branzino al forno, salmone alla piastra e gamberi in padella, oltre che frittatone di uova e formaggi freschi o stagionati.
Ottimi tanto a temperatura ambiente quanto freddi, i carciofi in agrodolce possono anche essere preparati con largo anticipo e tenuti in frigo fino al momento del servizio.
Scopri come preparare i carciofi in agrodolce seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche il carpaccio di carciofi, i carciofi alla romana e i carciofi fritti.
Inizia la preparazione occupandoti della pulizia dei carciofi: indossa un paio di guanti in lattice per evitare che le mani anneriscano, quindi elimina le foglie esterne più coriacee 1.
Inizia la preparazione occupandoti della pulizia dei carciofi: indossa un paio di guanti in lattice per evitare che le mani anneriscano, quindi elimina le foglie esterne più coriacee 1.
Taglia i gambi a distanza di 2-3 cm dalla base dell'ortaggio 2.
Taglia i gambi a distanza di 2-3 cm dalla base dell'ortaggio 2.
Elimina anche le punte con un taglio netto 3.
Elimina anche le punte con un taglio netto 3.
Pela la parte di gambo rimasta con un coltellino o un pelaverdure, poi dividi i carciofi a metà ed elimina la barbetta interna 4.
Pela la parte di gambo rimasta con un coltellino o un pelaverdure, poi dividi i carciofi a metà ed elimina la barbetta interna 4.
Taglia ancora i carciofi per dividerli in spicchi e raccoglili in una ciotola colma di acqua fredda, acidulata con succo di limone 5. A questo punto, sistema l'uvetta in un recipiente e coprila di acqua tiepida, lasciandola in ammollo per 10 minuti.
Taglia ancora i carciofi per dividerli in spicchi e raccoglili in una ciotola colma di acqua fredda, acidulata con succo di limone 5. A questo punto, sistema l'uvetta in un recipiente e coprila di acqua tiepida, lasciandola in ammollo per 10 minuti.
Fai scaldare un generoso filo d'olio in padella, quindi unisci la cipolla a fettine 6 e lasciala soffriggere a fiamma dolce.
Fai scaldare un generoso filo d'olio in padella, quindi unisci la cipolla a fettine 6 e lasciala soffriggere a fiamma dolce.
Quando la cipolla risulterà morbida e leggermente traslucida, aggiungi l'uvetta e i pinoli 7.
Quando la cipolla risulterà morbida e leggermente traslucida, aggiungi l'uvetta e i pinoli 7.
Amalgama per bene, poi scola i carciofi dall'acqua e trasferiscili nel tegame 8. Regola di sale e lascia insaporire per un paio di minuti.
Amalgama per bene, poi scola i carciofi dall'acqua e trasferiscili nel tegame 8. Regola di sale e lascia insaporire per un paio di minuti.
Unisci il prezzemolo fresco tritato e 1 bicchiere di acqua calda 9, poi copri la padella con un coperchio e cuoci per circa 10 minuti o finché i carciofi non risulteranno morbidi.
Unisci il prezzemolo fresco tritato e 1 bicchiere di acqua calda 9, poi copri la padella con un coperchio e cuoci per circa 10 minuti o finché i carciofi non risulteranno morbidi.
A cottura ultimata, alza la fiamma e aggiungi l’aceto 10 e lo zucchero.
A cottura ultimata, alza la fiamma e aggiungi l’aceto 10 e lo zucchero.
Mescola ancora per un paio di minuti, così da fare amalgamare tutti i sapori 11, poi allontana dai fornelli e lascia riposare i carciofi per almeno 2 ore. Trascorso questo tempo, trasferiscili in un piatto da portata.
Mescola ancora per un paio di minuti, così da fare amalgamare tutti i sapori 11, poi allontana dai fornelli e lascia riposare i carciofi per almeno 2 ore. Trascorso questo tempo, trasferiscili in un piatto da portata.
I carciofi in agrodolce sono pronti per essere gustati 12.
I carciofi in agrodolce sono pronti per essere gustati 12.
A piacere, puoi sostituire il prezzemolo con qualche fogliolina di menta fresca o di basilico e unire, a fine cottura, del pangrattato o della mollica di pane raffermo grattugiata, per uno sfiziosissimo tocco croccante.
Se non gradisci particolarmente il sapore intenso dell'aceto di vino bianco, puoi utilizzare al suo posto quello di mele, leggermente più dolce e delicato.
Una volta puliti gli ortaggi, tieni da parte i gambi e le foglie scartate: puoi riutilizzarli per realizzare tante gustose ricette anti-spreco.
I carciofi in agrodolce si conservano in frigorifero, ben chiusi in un contenitore ermetico, per 2 giorni al massimo.