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Carciofi affogati: la ricetta del contorno napoletano facile e gustoso

Preparazione: 25 Min
Cottura: 45 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone
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A cura di Laura Gioia
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ingredienti

Carciofi
6
Olive di Gaeta snocciolate
100 gr
Capperi dissalati
30 gr
Aglio
2 spicchi
Prezzemolo fresco
1 ciuffo
Acqua
100 ml
Olio extravergine di oliva
6 cucchiai
Peperoncino
1
Sale
q.b.
Ti serve inoltre
Limone (succo)
1

carciofi affogati sono un contorno semplice e molto gustoso, tipico della gastronomia napoletana. Si tratta di una ricetta di origine contadina, in cui questi ortaggi dalle note proprietà diuretiche e disintossicanti vengono tagliati a spicchi, insaporiti con aglio, peperoncino, olive e capperi, poi stufati in una casseruola con acqua o brodo (appunto "affogati").

Il risultato è una pietanza morbida e fragrante, ideale in occasione di qualsiasi pranzo e cena per accompagnare secondi di carne e di pesce, come brasati di manzo, pollo arrosto e straccetti di tacchino, salmone al forno, merluzzo in umido o branzino al cartoccio. Inoltre, si abbina molto bene a frittatone di uova, formaggi e salumi, ma è ottima anche per condire un buon piatto di pasta o arricchire una torta salata.

Per una resa impeccabile, è fondamentale pulire i carciofi con cura, eliminando le foglie esterne più dure, le punte e i gambi: queste parti meno nobili possono essere riciclate per portare in tavola altre squisite preparazioni. Man mano che procedi, ricorda di immergerli in acqua fredda acidulata con succo di limone: in questo modo eviterai che possano annerirsi.

Per quanto riguarda la varietà, usa quella che preferisci, prediligendo quelle senza spine, come il romanesco (detto anche "cimarolo" o "mammola"), il tondo di Paestum o il bianco di Pertosa.

Scopri come preparare i carciofi affogati seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche i carciofi fritti, i carciofi ripieni gratinati e i carciofi alla romana.

Come preparare i carciofi affogati

Pulisci i carciofi, eliminando le foglie esterne più coriacee 1 e tagliando i gambi.

Taglia di netto la punta 2.

Dividi i carciofi a metà ed elimina la barbetta interna con la punta di un coltello 3.

Infine, riducili a spicchi e raccoglili in una ciotola colma d'acqua acidulata con succo di limone 4.

Versa l'olio in una padella dai bordi alti, aggiunti lo spicchio d'aglio e il peperoncino tritato 4, quindi porta sul fuoco e lascia soffriggere per qualche minuto a fiamma dolce.

Unisci le olive snocciolate e i capperi dissalati 5.

Scola i carciofi dall'acqua acidulata, uniscili al soffritto 6 e mescola per farli insaporire.

Versa l'acqua calda 7, copri il tegame con un coperchio e fai stufare le verdure per circa 35 minuti.

Quando i carciofi saranno morbidi e l'acqua evaporata, regola di sale, profuma con un po' di prezzemolo tritato 8 e del peperoncino fresco a piacere.

I carciofi affogati sono pronti per essere gustati 9.

Consigli

Nella nostra ricetta, come da tradizione, abbiamo utilizzato le olive di Gaeta, ma, in alternativa, andranno benissimo anche la taggiasca o altre varietà di tuo gradimento. Al posto del prezzemolo, puoi profumare il piatto con della mentuccia fresca o del basilico mentre, se preferisci, puoi utilizzare del brodo vegetale ben caldo invece dell'acqua.

Se hai difficoltà a digerire l'aglio, puoi provare uno di questi trucchetti per inserirlo senza paura; il peperoncino può essere omesso o sostituito con un filo di olio piccante, da aggiungere a crudo.

I carciofi affogati si conservano in frigorifero, ben chiusi in un contenitore ermetico, per 2 giorni al massimo.

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