Ortaggio tipicamente primaverile, gli agretti sono tra le verdure più amate da consumare tra marzo e maggio. Ricca di acqua e fibre e povera di grassi, questa verdura conosciuta anche come “barba di frate” ha tantissimi benefici per il tuo organismo e praticamente nessuna controindicazione. Scopriamo insieme le caratteristiche degli agretti.
Arriva la primavera e compaiono anche loro sui banchi dei supermercati: sono gli agretti, una verdura tipica del periodo che va da marzo a maggio e che potresti conoscere con uno dei suoi molti altri nomi. Gli agretti infatti vantano tantissimi nomi dialettali, come anche come barba di frate (per la loro caratteristica forma), senape dei monaci, lischi in Romagna, riscoli in Umbria e così via.
In qualsiasi modo sei abituato a chiamarli la sostanza non cambia, si tratta di squisite verdure estremamente versatili in cucina – si prestano a tantissime ricette più o meno tradizionali – ma soprattutto di ortaggi dal ricchissimo profilo nutrizionale che comprende fibre, vitamine e sali minerali in quantità. A cosa fanno bene gli agretti e hanno qualche controindicazione? Scopriamo tutte le caratteristiche e i benefici di questa preziosa verdura filiforme dal sapore acre e leggermente acidulo.
Il motivo per cui gli agretti sono molto amati e sempre suggeriti in ogni alimentazione, che sia un regime dietetico o semplicemente una dieta sana e completa, è il loro eccellente profilo nutritivo: particolarmente ricchi di acqua – ne contengono circa il 92 per cento ogni 100 grammi di prodotto – hanno pochissime calorie (appena 22 per ogni 100 grammi) e vantano un ottimo contenuto di fibre, vitamine dei gruppi A, B e C e sali minerali quali calcio, fosforo e ferro. Scopriamo tutti benefici degli agretti nei dettagli.
La qualità migliore e più amata degli agretti è di essere dei veri e propri depuratori naturali: la presenza dell'acqua e il buon contenuto di clorofilla e potassio consente loro di aiutare l'organismo nel sostegno degli organi emuntori (fegato e reni in primis), eliminando così scorie e tossine. Hanno anche un ottimo effetto diuretico e questo li rende ideali per chi vuole perdere peso o semplicemente mantenersi in forma, anche perché come accennato hanno anche pochissime calorie.
Una delle caratteristiche principali degli agretti è il fatto che contengono tantissime fibre e proprio questo rende le verdure non solo sazianti, ma utilissime per dare supporto al regolare funzionamento dell’intestino: gli agretti hanno infatti un lieve effetto lassativo e sono un grande supporto ai processi digestivi in generale.
Gli agretti sono una grande fonte di calcio, il sale minerale più presente in queste verdure con circa 130 milligrammi ogni 100 grammi di prodotto, e proprio per questo offrono un valido sostegno a ossa e denti.
La vitamina A, quella più abbondante tra le vitamine presente per gli agretti, è utilissima per rinforzare la salute degli occhi e della pelle. In particolare in campo dermatologico è un valido aiuto per contrastare le allergie cutanee e gli eczemi, piuttosto frequenti durante la stagione primaverile.
Gli agretti contengono anche diverse vitamine del gruppo B, in particolare la B3, ovvero quelle che sostengono il metabolismo e regalano forza e tono all'organismo. Per tale ragione il consumo regolare di agretti è consigliato in periodi di particolare debolezza e stanchezza cronici.
Grazie alla ricchezza delle vitamine che li compongono, gli agretti sono degli ottimi antiossidanti che agiscono proteggendo il corpo dall'azione nociva dei radicali liberi. Questo vuol dire che un consumo regolare di queste verdure porta un aumento delle difese del tuo organismo, in particolare un potenziamento delle difese del corpo, della salute del sistema cardiocircolatorio e nel controllo dell’ipertensione.
Una buona notizia, non ci sono particolari controindicazioni al consumo degli agretti: queste verdure fanno davvero bene e possono essere mangiate da tutti, a patto che non si soffra di particolari allergie legati a questo ortaggio o alla famiglia di piante a cui appartiene (le Amaranthaceae). È consigliata una diminuzione del consumo di agretti sono per persone l’assunzione persone affette da disfunzioni intestinali importanti, dato che porzioni troppo abbondanti potrebbero indurre fastidiosi dolori addominali.